Cronaca 

Torna il “volantino” fake che ordina di lasciare casa: la truffa ricompare. Segnalate alle forze di polizia

Sta circolando di nuovo (sui social e, in alcuni casi, affisso in giro) un falso avviso con intestazioni che richiamano le forze dell’ordine e che invita i cittadini ad abbandonare l’abitazione, citando norme e controlli inventati. È una truffa o, peggio, un pericoloso escamotage per svuotare le case: lo scopo sarebbe far uscire soprattutto le persone anziane e lasciare gli appartamenti incustoditi

Non è la prima volta, e proprio per questo continua a essere pericolosa: la vecchia bufala del “volantino” che ordina di lasciare la casa sta tornando a circolare. Rimbalza sui social, viene ricondivisa nelle chat e, secondo alcune segnalazioni, arriva persino ad essere affissa in contesti condominiali. Ogni volta cambia poco: la grafica e le parole sono studiate per sembrare “ufficiali”, ma l’obiettivo è sempre lo stesso.

Il documento si presenta con un’intestazione che richiama istituzioni e forze dell’ordine e cerca di imitare la comunicazione pubblica. Nel testo compare un presunto “invito” o addirittura un obbligo ad allontanarsi dall’abitazione, con riferimenti a norme e controlli completamente inventati. È una costruzione che punta sull’ansia e sulla confusione: mettere fretta, far credere che sia in corso un’operazione o una verifica e spingere le persone a prendere una decisione impulsiva, cioè uscire di casa.

Perché è una truffa e cosa cercano davvero

Secondo quanto spiegato dalla polizia, si tratta di un falso: non c’è nessuna disposizione che imponga di abbandonare l’abitazione né alcun controllo di quel tipo. La finalità sarebbe quella di indurre i cittadini, soprattutto gli anziani, a lasciare la casa incustodita per facilitare furti o intrusioni. In pratica: il “volantino” è l’esca, la casa vuota è l’occasione.

Un dettaglio che torna spesso quando questo caso riemerge è che la versione che circola oggi ricalca quelle già viste in passato: lo schema è ciclico e si ripresenta quando qualcuno lo rilancia senza verificarlo, creando una catena di condivisioni che fa gioco a chi vuole seminare allarme.

Cosa fare se lo trovi: non seguirlo e segnala subito

La regola più importante è semplice: non assecondare il contenuto del foglio. Se lo trovi, non lasciare l’abitazione “per obbedire” a un obbligo che non esiste. La polizia invita invece a rivolgersi a un ufficio di polizia o ai carabinieri per sporgere denuncia e segnalare l’accaduto.

È utile anche fare un passaggio in più: avvisare familiari e vicini, soprattutto anziani, perché questo tipo di truffa punta proprio su chi può spaventarsi più facilmente o fidarsi di un avviso apparentemente istituzionale.

Come riconoscere l’inganno in pochi secondi

Ci sono segnali che devono far scattare l’allarme:

  • ordini generici e irragionevoli (“abbandonate casa”, “lasciate l’abitazione”) senza contesto verificabile;
  • tono minaccioso e urgenza (“subito”, “entro…”, “controlli in corso”) per impedirti di ragionare;
  • riferimenti a leggi e articoli buttati lì come intimidazione;
  • assenza di contatti ufficiali verificabili e firme riconoscibili.

In sintesi: nessuna autorità chiede alle persone di lasciare casa con un foglio affisso o con un’immagine condivisa sui social. Quando un “volantino” prova a farlo, è un campanello d’allarme: non va diffuso, va segnalato.


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